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CERTIFICAZIONE DI MALATTIA ON LINE: LE NOVITA'

Pubblicato il 19/3 decreto certificazione malattia online. Lettera di Milillo

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CERTIFICAZIONE DI MALATTIA ON LINE: LE NOVITA'

Roma 22 marzo 2010

Cari Colleghi,

il testo del Decreto interministeriale, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 19 marzo, che riguarda la definizione delle modalità  tecniche per la predisposizione e l'invio telematico dei dati delle certificazioni di malattia al SAC (Il  sistema di accoglienza centrale, l'infrastruttura tecnologica del Ministero dell'Economia e delle Finanze, che consente la ricezione dei dati delle ricette mediche e dei certificati di malattia trasmessi in via telematica dagli utenti) ha creato allarme nella categoria.

Il decreto, emanato senza la promessa preventiva consultazione, desta notevole preoccupazione poiché, contrariamente a quanto da noi richiesto e assicurato dai competenti Ministeri, non fa riferimento ad alcun periodo di sperimentazione precedente all'attuazione delle nuove procedure, non viene fatto alcun esplicito riferimento alla possibilità  di certificazione cartacea parallela (cosiddetto doppio canale) e i canali alternativi alla certificazione on line che dovrebbe garantire l'attività  domiciliare e in zone non coperte da ADSL, sono solo ipotizzati ma non definiti.

L'invio della certificazione telematica da parte del medico dovrebbe partire, secondo il decreto,  dal 3 aprile (nelle more della messa a regime del sistema da parte delle Regioni, che deve avvenire entro il 30 aprile).

Sono state recepite alcune nostre proposte tendenti alla semplificazione: ad esempio il codice ICD9 non sarà  obbligatorio e al medico basterà  inserire il codice fiscale dell'assistito per identificarlo, rimane però l'onere di inserire il domicilio dichiarato se diverso da quello di residenza (gli altri dati dovrebbero essere recuperati direttamente dal SAC sulla base del codice fiscale).

La parte più preoccupante è però correlata alle problematiche medico legali, sulle quali la FNOMCeO ha programmato una serie di incontri (che stiamo monitorando con attenzione) con il Ministero della Salute, l'INPS e il Ministero della Funzione Pubblica, il primo dei quali si è svolto il 9 marzo scorso, mentre il prossimo è previsto per domani martedì 23 marzo.

A seguito di questi incontri, dovrebbe essere prodotta una circolare di chiarimento, che definisca il comportamento del medico nel caso di assenze brevi e per patologie non documentabili: è questa la criticità  più rilevante.

La FNOMCeO, in pieno accordo con le nostre posizioni, sostiene la necessità , in tali casi, dell'autocertificazione del cittadino, che, tuttavia, continua a trovare grandi resistenze.

Se le proposte di parte medica non venissero accolte, non si vedrebbe soluzione diversa dall'astenersi dal certificare le situazioni incompatibili con il disposto di legge (con le immaginabili conseguenze), a meno di un disposto normativo che consenta di recepire le dichiarazioni del cittadino come per il passato, in attesa di ulteriori chiarimenti o di una modifica legislativa.

Sotto il profilo più strettamente sindacale chiediamo che le Regioni provvedano a proprie spese alla messa in rete dei medici e che il sistema non prenda avvio se non dopo un congruo periodo di sperimentazione, che consenta di collaudarne la funzionalità  e la concreta gestibilità .

Il problema sarà  posto all'Ordine del giorno del Consiglio Nazionale di sabato 27 marzo per decidere, sulla base dei contatti immediati con i Ministeri competenti e sulla base anche delle risultanze del previsto incontro della FNOMCeO di domani martedì  23 marzo, le eventuali iniziative di lotta che si rendessero necessarie.

Vi terremo informati di ogni novità .

Buona giornata e buon lavoro
Giacomo Milillo

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