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Comunicazione di Giacomo Milillo su certificati di malattia on line
 

Cari colleghi,

 

nel tardo pomeriggio di ieri si è svolta una nuova riunione al Ministero per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione sulla certificazione di malattia on line alla quale hanno partecipato anche rappresentanti del Ministero della Salute e, per la FNOMCeO, Guido Marinoni e Giuseppe Augello.
 

Nell’incontro si è stabilito che il Ministero per la Pubblica amministrazione e l'Innovazione emanerà a breve una circolare che chiarirà definitivamente i dubbi sorti dalla formulazione del decreto Brunetta sulle certificazioni mediche on line e -  in particolare - sul punto relativo ai certificati che non potrebbero essere rilasciati sulla base di ''dati clinici non direttamente constatati ne' oggettivamente documentati”. Alla circolare seguirà un intervento legislativo di "interpretazione autentica" che terrà conto delle esigenze dei medici di famiglia rappresentate dalla Fimmg.

 

I rappresentanti del Ministero hanno inoltre preso nota, assicurando un intervento facilitativo, di una serie di criticità espresse dalla categoria, come la responsabilità del medico nell'indicare l'eventuale domicilio di malattia se diverso dalla residenza, gli interventi nelle Asl in cui non è stata fornita la connessione internet e,  nei presidi di continuità assistenziale non informatizzati, la fornitura di PIN ai medici non convenzionati che sostituiscono i medici di famiglia e le difficoltà operative correlate alle visite domiciliari.

 

Un altro aspetto rilevante riguarda l’applicazione della certificazione on line anche da parte dei medici ospedalieri nel caso delle dimissioni dei pazienti. Il Decreto prevede infatti l’obbligo della certificazione online sia per i medici convenzionati che per i dipendenti del SSN, pena l’applicazione delle norme sanzionatorie.  La certificazione online da parte dei medici ospedalieri permetterebbe ai cittadini, una volta dimessi dal pronto soccorso o dalle strutture ospedaliere, di non doversi recare allo studio del medico di famiglia per la redazione del certificato di malattia.

 

Il tavolo di confronto al Ministero rimane aperto e verrà fissata a breve la data della prossima riunione.

Intanto abbiamo accertato che è ancora lontana la possibilità di cominciare a sperimentare l’inoltro on line dei certificati, perché devono essere ancora assolti diversi passaggi indispensabili all’avvio della sperimentazione. Non sappiamo quanto tempo sarà necessario, ma è praticamente certo che i quattro mesi di doppio canale dovranno essere rinnovati, forse più di una volta.

 

Le dichiarazioni trionfali, anche in data odierna, del Ministro Brunetta non devono spaventare: appartengono evidentemente ad una politica degli annunci che non ci appartiene, più pericolosa per lui che per noi. Stiamo giocando una partita delicata in cui non dobbiamo cedere all’emotività e a reazioni tanto demagogiche quanto inutili. Se un domani - per il mancato o imperfetto funzionamento del sistema di certificazione - il problema dovesse scoppiare a livello di opinione pubblica, nessuno dovrà poter scaricare strumentalmente la responsabilità su una presunta mancata collaborazione dei medici. E’ successo tante volte in passato: facciamo in modo che non si verifichi di nuovo.

In applicazione del mandato dell’ultimo Consiglio nazionale, garantisco che - qualora i margini di soluzione del problema dovessero ridursi eccessivamente fino a costituire un pericolo reale e imminente per la categoria - la FIMMG saprà reagire in modo adeguato e, solo in quel caso, chiamerà la categoria alla lotta.

 

Questa mattina ho incontrato anche il Dr. Nori, Direttore Generale dell’INPS, per fare il punto sull’andamento della certificazione INPS per l’invalidità civile. Ad oggi sono stati rilasciati oltre 47.000 PIN. Restano i problemi operativi collegati alla difficoltà di accesso al sito INPS negli orari lavorativi e l’impossibilità di operare nelle zone prive di ADSL, problemi peraltro già segnalati in precedenti incontri.

 

Il Direttore mi ha anticipato che a breve, proprio per rispondere alle esigenze segnalate, sarà rilasciato sul sito INPS un programma - che provvederemo a rendere disponibile anche sul sito FIMMG - che consentirà la compilazione del certificato in differita: praticamente il modulo potrà essere compilato in studio e inoltrato successivamente.

Per quanto riguarda le zone non coperte da ADSL in cui i medici sono praticamente impossibilitati a inoltrare il certificato on line stiamo definendo una soluzione che consentirà loro di produrlo su carta. Nelle prossime settimane comunicheremo ai dirigenti regionali e provinciali della FIMMG le modalità di attuazione.

 

A presto

 

Giacomo Milillo 

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