IL CHMP dell'EMEA ha stabilito che non vi è una base
solida per estendere l'avvertenza sull'interazione tra
omeprazolo e clopidogrel anche a tutti gli altri PPI.
Il Comitato dell’Agenzia Europea dei medicinali (CHMP)
aggiorna sulla sicurezza dei medicinali contenenti
Clopidogrel .
A seguito di un'analisi dei nuovi dati riguardanti le
possibili interazioni tra clopidogrel e inibitori di
pompa protonica (PPI), l'Agenzia Europea dei Medicinali
ha raccomandato di modificare le avvertenze già
esistenti negli stampati circa l'uso concomitante dei
medicinali contenenti clopidogrel ed i PPI.
Clopidogrel è un farmaco antiaggregante piastrinico,
indicato per prevenire problemi correlati alla
coagulazione ematica, quali attacchi di cuore o ictus.
Clopidogrel è convertito nel corpo nella sua forma
attiva da parte di un enzima chiamato citocromo CYP2C19.
I PPI sono farmaci che vengono utilizzati per prevenire
e trattare il bruciore di stomaco e l’ulcera gastrica. I
bruciori di stomaco e l’ulcera gastrica possono
verificarsi a seguito dell’assunzione di clopidogrel, i
pazienti in trattamento con clopidogrel assumono spesso
i IPP per prevenire o alleviarne i sintomi.
A seguito della pubblicazione di studi osservazionali è
stato evidenziato che i PPI possono ridurre l'efficacia
di clopidogrel, riducendo la sua conversione nella forma
attiva, il Comitato dell'Agenzia per i medicinali per
uso umano (CHMP) ha raccomandato nel maggio 2009 che le
informazioni presenti nel riassunto delle
caratteristiche del prodotto (RCP) per tutti i
medicinali contenenti clopidogrel fossero modificati per
evitare l'uso concomitante di IPP e clopidogrel se non
in casi in cui il medicinale è assolutamente necessario.
Il CHMP è venuto a conoscenza dei risultati di una serie
di nuovi studi, alcuni dei quali hanno messo in
discussione la rilevanza clinica delle interazioni tra
PPI come una classe e il clopidogrel.Inoltre, due studi,
completati alla fine di Agosto 2009, hanno indagato
sull'effetto del principio attivo omeprazolo sui livelli
ematici della forma attiva di clopidogrel. Gli studi
hanno confermato che l'omeprazolo può ridurre i livelli
della forma attiva di clopidogrel nel sangue e ridurre i
suoi effetti antipiastrinici, pertanto, tali studi hanno
confermato che vi sia un'interazione tra il clopidogrel,
l’omeprazolo e l’ esomeprazolo.
In considerazione di tutti i dati attualmente
disponibili, il CHMP e il suo gruppo di lavoro il PhVWP
hanno concluso che non vi è una base solida per
estendere tale avvertenza anche a tutti gli altri PPI.
L'avvertenza di classe per tutti i IPP è stata
modificata con l'avvertenza che solo l'uso concomitante
di clopidogrel omeprazolo o esomeprazolo dovrebbe essere
evitata.
Il CHMP raccomanda che una descrizione dei risultati dei
due recenti studi in cui si evidenzia l'interazione tra
clopidogrel e omeprazolo siano inseriti nel riassunto
delle caratteristiche del prodotto e nel foglio
illustrativo del prodottodie medicinali contenenti
clopidogrel.
Fonte:
EMEA
http://www.ema.europa.eu/humandocs/PDFs/EPAR/Plavix/17494810en.pdf |