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Lettera di Giacomo Milillo ai nostri iscritti |
Roma, 15 settembre 2010 Agli Iscritti Fimmg Oggetto: certificazione on line, lettera di Giacomo Milillo agli iscritti
Carissimi,
come annunciato ieri, siamo continuamente in contatto con la
FNOMCEO, le Regioni e i Ministeri competenti per fare in modo
che la messa a regime dell’invio telematico dei certificati di
malattia on line possa proseguire il suo percorso senza
scossoni, senza penalizzazioni per i medici e nei tempi che
fisiologicamente richiede.
I problemi e gli equilibri in campo sono numerosi e complessi,
ma comincio a intravedere un reale spiraglio verso una soluzione
positiva, che consenta ai medici, sia di famiglia
che ospedalieri, di continuare a sperimentare la certificazione
senza alcuna minaccia di sanzioni.
Le voci diffuse in ordine ad una possibile esenzione dalla
certificazione da parte dei medici ospedalieri non corrispondono
al vero.
Se da una parte sembra
possibile delinearsi per i colleghi ospedalieri un allungamento
dei tempi per la trasmissione telematica (comunque uguali ai
nostri), dobbiamo però ricordare che permane l'obbligo per le
strutture ospedaliere e per i pronto soccorso di redigere le
certificazioni di malattia di loro competenza (in sede di
dimissione da ricovero che da pronto soccorso) , anche se in
forma cartacea.
E' reale la possibilità
che nel breve si addivenga a una soluzione positiva, e questo
oltre che dai contatti con il Ministero dell’Innovazione è
dipeso anche dall’impegno delle Regioni e soprattutto del
Ministro Fazio che si è fortemente impegnato ed è stato vicino
alle nostre esigenze.
Fino ad ora comunque nulla è definitivamente stabilito: le
dichiarazioni e le voci che circolano sono solo ipotesi ancora
tutte da verificare.
Intanto possiamo continuare a sperimentare l’invio telematico,
sapendo che, di fronte a qualsiasi difficoltà, possiamo
ricorrere alla certificazione cartacea.
Il sondaggio che abbiamo effettuato ha dimostrato che siamo
ancora lontani da una messa a regime del sistema: troppo
instabili sono i sistemi informatici, troppo lunghi i tempi
necessari sia per l’invio telematico che per l'accesso e la
completa operatività dei call center. Non ci possiamo però permettere di abbassare la guardia.
Continuiamo a monitorare con attenzione tutti i passaggi e tutte
le criticità.
Nello stesso modo sta operando FNOMCEO che, ricordiamolo, è
l'unico soggetto rappresentativo della professione medica
che ufficialmente ha voce in capitolo in quanto componente della
commissione tecnica. Vi terremo informati. Giacomo Milillo |