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COMUNICATI FIMMG C.A. DEL SEGRETARIO PROVINCIALE DOTT. ANTONIO MONTUORO |
CONTINUITA’ ASSISTENZIALE
Catanzaro,li 26.05.2010 Prot. n. 41 Al Dirigente U.O. Medicina Legale ASP Catanzaro Oggetto: Completamento orario Egr. Dott. Rizzi, come a Lei noto, il conferimento dell’incarico a tempo indeterminato di Continuità Assistenziale avviene per un orario settimanale di 24 ore (art.65, comma 1, A.C.N.). Nel contempo, lo stesso ACN prevede che per esigenze straordinarie, l’Azienda può concordare con i Medici un aumento delle ore settimanali oltre il limite delle 24/h e fino al limite massimo di 38/h. E’ quanto si verifica da anni nella nostra ASP, dove un certo numero di Medici di C.A. espleta il completamento orario nello stesso servizio (in pratica, un turno in più a settimana); altri, invece, svolgono l’attività oraria aggiuntiva (12 ore la settimana) nel servizio di Medicina fiscale. Avendo avuto sollecitazioni da parte dei medici di discutere alcuni aspetti organizzativi di tale servizio, le chiedo un incontro per trovare le giuste soluzioni atte a garantire l’efficienza del servizio ed i medici in servizio. Cordialmente IL SEGRETARIO PROVINCIALE FIMMG.C.A. Dott. Antonio Montuoro |
CONTINUITA’ ASSISTENZIALE Catanzaro,li 26.05.2010 Prot. n. 38/39/40 Al Direttore Generale ASP Catanzaro Al Dirigente U.O.C.P. ex AS 7 Al Dirigente U.O.C.P. Ex AS 6
Oggetto: Certificazione on line
Come è noto, il Decreto Ministero della Salute del 26 Febbraio 2010 prevede che i medici di medicina generale, collegati in rete, trasmettano dal 3 Aprile i certificati di malattia all’INPS relativamente a tutti i lavoratori del settore privato. A sua volta, la circolare N.1 del 19 Marzo 2010 del Ministro dell’Innovazione nella P.A., fissa l’obbligo tassativo di spedire on line i certificati dei dipendenti degli Enti pubblici a partire dal 5 Agosto, dopo un periodo di sperimentazione e collaudo in cui sarà ancora possibile la certificazione cartacea. Poiché le sedi di Continuità Assistenziale sono attualmente sprovviste di sistemi informativi telematici, è evidente l’impossibilità per i medici che operano in tale servizio, di adempiere all’obbligo delle certificazioni di malattia per il lavoratore, previsto dall’art. 67 comma 9 e 16 dell’ACN vigente. Diventa, dunque, quantomai urgente che i Medici di C.A. vengano messi dall’azienda nelle condizioni di ottemperare all’obbligo dell’invio on line dei certificati di malattia. Se questo non avverrà, dovrà essere prevista l’utilizzo dei supporti alternativi. Voglio, inoltre, sottolineare che la creazione di una rete informatica della Continuità Assistenziale, oltre all’espletamento degli obblighi che derivano dalla Legge, può rappresentare un primo passo nel processo di integrazione delle cure primarie, in quanto consentirebbe l’accesso a tutte le informazioni inerenti gli assistiti dei medici di fiducia operanti nell’ambito territoriale, utilissimo per il nostro operato.
Cordialmente IL SEGRETARIO PROVINCIALE FIMMG.C.A. Dott. Antonio Montuoro |
CONTINUITA’ ASSISTENZIALE
Il Direttivo FIMMG C.A. di Catanzaro riunito in data 17 Maggio 2010 PRESO ATTO Della Sentenza N. 09923/2010 del TAR Lazio con la quale viene annullata la Delibera della Giunta Regione Calabria N.118 del 12.02.2010, e si ordina alla Giunta medesima di ottemperare alla precedente sentenza N.9909/2007, dello stesso Tribunale Amministrativo che prevede l’obbligo per le ASP di individuare le zone carenti di Assistenza primaria esistenti in Calabria “ secondo il rapporto medio di 1/1000 abitanti (o frazioni superiori a 500)” ESPRIME Compiacimento per la decisione del TAR del Lazio che non lascia spazio a fraintendimenti e si augura che la Regione e le Aziende Sanitarie provvedano celermente ad avviare le procedure per l’assegnazione delle zone carenti. RITIENE Che in vista di nuovi assetti organizzativi della sanità italiana in cui centrale è il ruolo della medicina del territorio, la possibilità per tanti medici di vedersi concretamente aprire nuovi orizzonti lavorativi, dopo lunghi anni di stagnazione, rappresenti un fatto eticamente rilevante in questa terra di Calabria. Catanzaro,li 17 Maggio 2010 |
CONTINUITA’ ASSISTENZIALE Catanzaro,li 26.05.2010 Prot. n. 33 Ai Sigg. Medici di Continuità Assistenziale Loro Sede
Oggetto: Nuovo Accordo Collettivo Nazionale Egr. Colleghi, Vi informo che è stato firmato il nuovo ACN per la Medicina Generale valevole per il biennio 2008/2009. Si tratta del recupero economico dello 0,4% per il 2008, del 2,8% per il 2009 e del 3,2% dal 1 Gennaio 2010. Per la Continuità Assistenziale nullo o quasi nel normativo. Per la prima volta, si ripercuote sulle quote orarie il sistema della divisione del finanziamento con una quota del 2% a livello Nazionale e una quota dell’1,2% a livello Regionale, ma con norme di garanzia che in caso di non firma dell’accordo (a livello regionale) determinano una perdita di soli 2 centesimi di euro l’ora. Ricordo a tutti che con questo rinnovo raggiungiamo un aumento percentuale riferibile al quadriennio 2006 – 2009 pari al 10,5% circa (sicuramente un aumento non trascurabile tenendo conto della situazione economica di tale periodo). La FIMMG C.A. farà la parte in sede di accordo regionale che dovrà definirsi, per il recupero di quanto ci è dovuto, entro nove mesi dall’entrata in vigore dell’ACN.
Cordialmente IL SEGRETARIO PROVINCIALE FIMMG.C.A. Dott. Antonio Montuoro
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CONTINUITA’ ASSISTENZIALE Catanzaro,li 26.05.2010 Prot. n. 35/36/37 Al Direttore Generale ASP Catanzaro
Al Sig. Prefetto di Catanzaro
Ai Sigg.ri Sindaci provincia di Catanzaro
Oggetto: Sicurezza e idoneità delle sedi di Continuità Assistenziale
All’inizio del Riccardo III di William Shakespeare, il duca di Gloucester, non ancora re, così recita: “ Ora l’inverno del nostro scontento si è mutato in una splendida estate grazie a questo sole di York – E le nuvole che incombevano sulla nostra casa sono sepolte nel profondo seno dell’oceano”. Nella sanità del nostro scontento, invece nulla si muta in una splendida estate, e le speranze, i sogni dei medici di Continuità Assistenziale, restano ancora prigionieri di un inverno che non precede la rinascita della primavera: In una realtà come quella calabrese, costituita da una miriade di comuni al di sotto dei 5.000 abitanti, distribuiti in un territorio per lo più frastagliato e montuoso (pur essendo quasi per intero circondato dal mare), con una viabilità del tutto insufficiente, la Continuità Assistenziale costituisce un insostituibile presidio sanitario per i cittadini. Purtroppo, nonostante il nuovo Accordo Collettivo Nazionale abbia riaffermato il ruolo di interconnessione dei medici di continuità assistenziale tra l’area delle cure primarie e quella dell’emergenza territoriale, questo servizio continua ad essere la cenerentola della medicina del territorio. Prova ne è che tutti gli accordi regionali ed aziendali fin qui sottoscritti, tesi a riqualificare il servizio di continuità assistenziale, sono rimasti lettera morta. Prendiamo, ad esempio, il problema rilevantissimo della sicurezza e della idoneità delle sedi. Non sono mancati, anche nel recente passato, tentativi di violenza contro operatori del servizio nella nostra ASP, di fronte ai quali si sono levate autorevoli voci che hanno chiesto il miglioramento della sicurezza di postazioni professionali delicate dal punto di vista sociale e fortemente disagiate per i medici che vi operano. L’art. 68 comma 2 dell’ACN vigente, prevede che le Aziende garantiscono che le sedi di servizio della C.A. siano dotate di “idonei locali e di adeguate misure di sicurezza”. La FIMMG C.A. di Catanzaro, più volte, nel corso degli ultimi anni, è intervenuta su queste tematiche, non trovando, nella direzione strategica aziendale, orecchie capaci di ascoltare. Ma poiché, al di là di tutto, come scriveva uno dei maggiori intellettuali italiani del 900, l’ottimismo della volontà prevale sul pessimismo della ragione, sollecitiamo il Direttore Generale dell’ASP, il Sig. Prefetto, i Sindaci, ognuno per le proprie competenze, ad intervenire per assicurare sicurezza ed idoneità delle postazioni di Continuità Assistenziale, in maniera da consentire agli operatori del servizio di dare sempre migliori risposte all’aumento ed alla variabilità delle richieste assistenziali del territorio. La FIMMG C.A. è pronta a dare il suo contributo perché tutto ciò possa avvenire nel più breve tempo possibile. Per agire, non si può attendere il punto di non ritorno.
Cordiali saluti IL SEGRETARIO PROVINCIALE FIMMG.C.A. Dott. Antonio Montuoro
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CONTINUITA’ ASSISTENZIALE Catanzaro,li 26.05.2010 Prot. n. 34
Al Presidente Giunta Regione Calabria Commissario alla sanità
Al Direttore Generale ASP Catanzaro Oggetto: Sentenza TAR Lazio N. 09923/2010 Si trasmette, in allegato, copia dell’ordine del giorno inerente l’oggetto, approvato dal Direttivo FIMMG C.A. di Catanzaro Distinti saluti IL SEGRETARIO (Dott. Antonio Montuoro) |